Da Punto Informatico del 19/10/2006
Originale su http://www.punto-informatico.it/p.aspx?id=1706603

USA, un popolo di drogati da Web?

L'indagine della Stanford University confermerebbe l'esistenza di una pseudo-sindrome da dipendenza Web; la maggior parte degli utenti, inoltre, pare vergognarsene. Lo zombie da web si riconosce a prima vista

di Dario d'Elia

Roma - Secondo l'ultima indagine condotta dalla Stanford University School of Medicine, l'americano medio inizierebbe a mostrare i primi segni di dipendenza da Web. Una sorta di "addiction" - come la chiamano gli psicologi - che non solo trasforma il rapporto con la Rete in un legame morboso, ma che induce gli utenti anche alla vergogna. Su un campione statistico di 2581 utenti il 12,5% avrebbe ammesso di non poter stare lontano dal Web per più di qualche giorno. Il 9%, inoltre, avrebbe confermato di vergognarsi di questa debolezza.

I ricercatori sono convinti che i dati rilevati dimostrino quanto sia diventato "problematico l'utilizzo di Internet" per una rilevante porzione della popolazione. "Spesso ci concentriamo su quanto sia meraviglioso questo mezzo, e come la sua efficienza semplifichi le nostre vite. Ma dovremmo iniziare anche a valutare gli effetti collaterali che provoca su alcune persone", ha dichiarato Elias Aboujaoude, autore dell'indagine.

Il report completo, non a caso, sarà pubblicato nell'edizione di ottobre di CNS Spectrums - The International Journal of Neuropsychiatric Medicine. Analizzando in dettaglio il report si scopre che tra il 68,9% degli utenti che ne "fanno un uso quotidiano", il 13,7% non resiste all'off-line per più di due o tre giorni.

Il 12,4% ha dato la sensazione di non riuscire a controllare questo impulso, ammettendo di navigare online più del dovuto. Il 12% vorrebbe smettere o comunque diminuire il dosaggio.

Per l'8,2% sembra essere diventata una vera e propria patologia, dato che utilizza il Web per sfuggire dai problemi e dalla depressione. Il 5,9% ha ammesso che questo stile di vita virtuale ha persino minato i rapporti con le persone amate. "Non credo che siamo di fronte ad un disordine mentale clinico ma è certo che bisogna continuare a tenere sotto osservazione la questione", ha aggiunto Aboujaoude.

Il report della Stanford University, peraltro, non fa che confermare una tendenza. Già nel 2000 la National Council on Sexual Addiction and Compulsivity (NCSAC) si era concentrata sugli effetti del cybersex. Nel 2005 gli australiani erano stati i primi a parlare di sistematica dipendenza da Web. Lo scorso luglio, poi, è stata inaugurata la prima clinica olandese per hard core gamer.

Dopo il sesso compulsivo da Web e quello da videogioco, ecco quindi quello da surfing. Un "dramma" che secondo lo studio di Aboujaoude potrebbe affliggere addirittura il 5-10% dell'intera comunità online statunitense. "Abbiamo rilevato - ha aggiunto Aboujaoude - anche conseguenze fisiche. Insonnia, occhi arrossati, sindrome da tunnel carpale, lesioni alle mani e alle dita. Insomma, una condizione di salute al di sotto della norma". Riconoscere a prima vista gli zombie da web non dovrebbe essere quindi così difficile.

Sullo stesso argomento

News in archivio

Internet: i video online minacciano la tv
Regno Unito, sempre più ore davanti al pc
su TGcom del 27/11/2006
Stati Uniti: un sito pubblica la ricetta della bomba atomica
Dopo la denuncia del New York Times la pagina web è stata chiusa
su ITNews del 03/11/2006
Internet: la rete è affetta dalla "sindrome da nickname"
Allarme sul crescente numero di adolescenti che crea false identità su Internet
su ITNews del 02/10/2006
 
Cos'è ArchivioStampa?
Una finestra sul mondo della cultura, della politica, dell'economia e della scienza. Ogni giorno, una selezione di articoli comparsi sulla stampa italiana e internazionale. [Leggi]
Rassegna personale
Attualmente non hai selezionato directory degli articoli da incrociare.
Sponsor
Contenuti
Notizie dal mondo
Notizie dal mondo
Community
• Forum
Elenco degli utenti

Sono nuovo... registratemi!
Ho dimenticato la password
• Sono già registrato:
User ID

Password
Network
Newsletter

iscriviti cancella
Suggerisci questo sito

Attenzione
I documenti raccolti in questo sito non rappresentano il parere degli autori che si sono limitatati a raccoglierli come strumento di studio e analisi.
Comune di Roma

Questo progetto imprenditoriale ha ottenuto il sostegno del Comune di Roma nell'ambito delle azioni di sviluppo e recupero delle periferie

by Mondo a Colori Media Network s.r.l. 2006-2017
Valid XHTML 1.0, CSS 2.0