Da Greenreport del 19/10/2006
Originale su http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=4110

Energia: l'eolico non basta più alla Spagna, ora investe anche nel Sud Italia

MADRID. L'eolico viaggia talmente a vele spiegate in Spagna, che alcune regioni e alcuni operatori stanno cominciando a lamentarsi degli ostacoli che il governo centrale starebbe attuando per frenare la corsa all'energia del vento, che oggi copre già quasi il 7% dei consumi elettrici del paese iberico, divenuto in pochi anni uno dei maggiori produttori mondiali, seconda in Europa solo alla Germania

Il governo prevede il raddoppio dei megawatts entro il 2010 a coprire il 12% del consumo energetico nazionale. Il grande sviluppo del settore è dovuto, oltre che alle favorevoli condizioni geografiche, principalmente al sostegno dello stato e delle regioni autonome che hanno favorito gli investimenti industriali, ma ora il piano governativo 2006-2010 se pure prevede per quella data il raddoppio della capacità fino a 20.155 MW, ha ridotto alla metà le richieste provenienti dalle amministrazioni regionali che complessivamente volevano due volte tanto, cioè l'stallazione di quasi 40.000 MW.

Il ministero dell'industria teme che uno squilibrio di sviluppo tra le varie regioni e si travalichi la capacità di assorbimento del sistema elettrico. E per frenare quindi e poter controllare l'espansione degli investimenti nel settore, ai limiti fissati dal piano ufficiale aggiungera' entro l'anno una revisione del sistema di prezzi nonché tagli, dal 15% al 30%, dei contributi statali. Queste misure stanno provocando forti reazioni a livello locale dove si teme per i grandi investimenti già preventivati. E tutti denunciano il ''messaggio contraddittorio'' del governo che, affermano, mentre sottolinea la necessita' di sviluppare le energie rinnovabili, dall'altra annuncia tagli nelle sovvenzioni e limitazioni eoliche. E su questo almeno, industriali e Greenpeace sono d'accordo.

Intanto però gli spagnoli guardano con attenzione anche al nostro Paese: Endesa Italia infatti ha programmato un investimento di quasi 400 milioni nelle regioni del Mezzogiorno con l'obiettivo di arrivare entro tre anni a 400 Mw di potenza eolica installata. A rilanciare il piano di investimenti della controllata italiana del gruppo energetico spagnolo, è stato il presidente della società Jesus Olmos in un'intervista al Sole 24Ore Sud e della quale il giornale ha diffuso una sintesi. In Sicilia Endesa si appresta a inaugurare un altro parco eolico in provincia di Trapani ed è in trattativa per l' acquisto di un parco eolico di 30 Mw di potenza. Ma non c'è solo la Sicilia nei piano di Endesa: altri impianti eolici sono programmati o in corso di realizzazione in Campania e Basilicata. L'obiettivo della societa' e' di passare entro il 2009 dagli attuali 50 Mw di potenza eolica installata a 400 Mw.

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