Da Punto Informatico del 01/04/2005
Originale su http://punto-informatico.it/p.asp?i=52174

Hong Kong discarica dell'hi-tech?

Criminali cinesi lucrano sull'importazione di rifiuti tecnologici e ora Greenpeace denuncia: stoccano tutto senza alcuna tutela in cinque siti a forte rischio ambientale

New York (USA) - Uno sporco traffico che si sperava defunto è invece più attivo che mai e vede i rifiuti tecnologici occidentali, in particolare quelli americani, venire stoccati ad Hong Kong in siti non attrezzati, con notevoli e gravi conseguenze ambientali.

La denuncia arriva dall'organizzazione internazionale Greenpeace secondo cui sono almeno cinque le discariche illegali che vengono sfruttate da organizzazioni criminali che bypassano i controlli delle autorità cinesi ed esportano ad Hong Kong notevoli quantità di rifiuti hi-tech tossici. Si tratta di computer, telefonini, monitor e via dicendo: tutti dispositivi che nel tempo possono rilasciare nell'ambiente sostanze inquinanti come piombo, mercurio, zinco e via dicendo.

Secondo Greenpeace in quelle aree i suoi tecnici hanno registrato concentrazioni di piombo superiori alla norma di almeno cinque o dieci volte. "Questo materiale - si legge in una nota diffusa dall'associazione ambientalista - è estremamente tossico per le piante, gli animali e gli uomini".

La Cina da qualche anno ormai ha fermato l'importazione di rifiuti hi-tech occidentali che per anni hanno garantito un alto reddito. Una decisione sofferta, resa necessaria dal gravissimo impatto ambientale che in varie zone del paese tutto questo stava provocando, senza contare i danni alle persone, spesso anche minori, coinvolte nel processo di "smaltimento", a contatto con sostanze dannose senza protezioni e tutele.

In questo caso le organizzazioni criminali che muovono l'importazione illegale sfruttano la mancanza di una severa politica di frontiera sia per far arrivare la merce in Cina sia per trasportarla da lì ad Hong Kong. "Il grande volume di commerci tra Hong Kong e la Cina - spiega l'associazione - attira chi commercia in e-waste dai paesi in via di sviluppo, per utilizzare HK come discarica. L'importazione dalla Cina viene effettuata sulle strade, rendendo più difficili le ispezioni".

Sullo stesso argomento

Articoli in archivio

Domani comincia a Montreal il summit sul clima. Si prevede un forte schieramento a favore di misure più elastiche
Gas serra, è guerra sui nuovi limiti
L'allargamento di Kyoto a rischio: l'incognita sono Cina e India
di Antonio Cianciullo su La Repubblica del 27/11/2005
L’intesa, resa nota ieri nel Laos, punta su carbone pulito e auto a idrogeno, ma non è vincolante. Allarme di Greenpeace
Patto segreto anti Kyoto, l’Europa protesta
Anche il Giappone aderisce all’accordo tra Usa, Cina e India. Negoziato nascosto da un anno
di Ennio Caretto su Corriere della Sera del 29/07/2005

News in archivio

I dati dell'Organizzazione meteorologica mondiale
Ambiente: gas serra record, Protocollo di Kyoto inutile
L'anidride carbonica ha raggiunto nel 2005 le 379,1 parti per milione, con un incremento dello 0,5% in un solo anno
su Corriere della Sera del 03/11/2006
 
Cos'è ArchivioStampa?
Una finestra sul mondo della cultura, della politica, dell'economia e della scienza. Ogni giorno, una selezione di articoli comparsi sulla stampa italiana e internazionale. [Leggi]
Rassegna personale
Attualmente non hai selezionato directory degli articoli da incrociare.
Sponsor
Contenuti
Notizie dal mondo
Notizie dal mondo
Community
• Forum
Elenco degli utenti

Sono nuovo... registratemi!
Ho dimenticato la password
• Sono già registrato:
User ID

Password
Network
Newsletter

iscriviti cancella
Suggerisci questo sito

Attenzione
I documenti raccolti in questo sito non rappresentano il parere degli autori che si sono limitatati a raccoglierli come strumento di studio e analisi.
Comune di Roma

Questo progetto imprenditoriale ha ottenuto il sostegno del Comune di Roma nell'ambito delle azioni di sviluppo e recupero delle periferie

by Mondo a Colori Media Network s.r.l. 2006-2017
Valid XHTML 1.0, CSS 2.0